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lunedì 14 dicembre 2009

Problema Apertura/Estremo, i numeri


E' noto quale sia il problema della Nazionale Italiana di Rugby, ovvero la mancanza di giocatori di livello internazionale in determinati ruoli. In alcuni ruoli l'Italia possiede varia scelta, come in prima e in terza linea, in altri invece, come ad estremo e ad apertura si è spesso sofferto, fino ad indurre il ct Nick Mallett a proporre esperimenti che speriamo di non rivedere. Ma possibile che in un paese calciofilo come l'Italia, si faccia fatica a trovare un apertura o un estremo valido, che sappia anche calciare in modo rispettabile? A quanto pare è possibile, perchè analizzando i numeri del Super 10, si nota come ci sia una carenza di giocatori italiani in questi ruoli. Dati alla mano si vede che su 48 atleti che giocano nei ruoli di aprtura o estremo, ben 21 sono di nazionalità straniera, ovvero il 43,75 %. Sembra facile dedurre che i club non stiano affatto cercando di rimediare a questa mancanza proponendo giovani italiani, ma come troppo spesso accade, si affidano a stranieri di dubbio talento.

TREVISO
Andrea Marcato
Marius Goosen (SAF)
Luke McLean (*AUS)
Brendan Williams (NZL)
VIADANA
Pierre Hola (TON)
Mark Woodrow (ING)

Lloyd Johansson (AUS)
Craig Clare (NZL)

Nicola Sintich
Garry Law (SCO)
PARMA
Tommaso Iannone
Francesco Mazzariol
Barry Irving (SCO)
Nicolò Fratini
Giulio Rubini
Riccardo Robuschi
Francesco Fiorani
ROVIGO
Riccardo Bocchino
German Bustos (ARG)
Stefano Basson (SAF)

PADOVA
Ludovic Mercier (FRA)
Stefano Ambrosio
Luca Favaretto
Martin Acuna (ARG)
Alberto Benettin
Andrea Nardacchione
L'AQUILA
Gerard Fraser (NZL)
Luke Myring (ING)
Francesco Hostiè
Tim Manawatu (NZL)
Danilo Carpente
ROMA
Paolo Buso
Andrew Skeen (SCO)
Pietro Valcastelli
Sergio Bernardi
VENEZIA
Davide Duca
Corrado Pilat
Marco Veronese
Carlos Ignacio Stodart (ARG)
Garth Ziegler (ZIM)

Fernando Higgs (ARG)

PRATO
Kristopher Burton (*AUS)
Rima Wakarua (*NZL)
GRAN PARMA
Durandt Gerber (SAF)
Guido Orlandini
Agustin Vaccari (ARG)
Roland De Marigny (*SAF)
Alessandro Castagnoli

sabato 12 dicembre 2009

ECC: Vince Parma, spreca Padova


Il terzo turno di European Challenge Cup ha riservato pesanti batoste per Rovigo e Roma, una vittoria per Parma e una sconfitta negli ultimi minuti per Padova.

Rovigo viene pesantemente sconfitta in trasferta da Tolone, che rifila ai rossoblù un secco 73 a 3 frutto di ben undici mete. I veneti sono partiti riuscendo ad arginare il gioco offensivo dei francesi, passando in vantaggio al 13’ grazie ad un calcio di punizione di Basson. Tolone risponde però al 17’ con la meta di Lovobalavu e al 25’ con quella di Auelua. Al 32’ i francesi spingono sull’acceleratore e segnano tre mete in quattro minuti, rispettivamente con Sinoti, Marienval e Lovobalavu, andando così al riposo sul 33 a 3 e con il bonus offensivo in cassaforte. Il secondo tempo si apre con il giallo a Ravalle, e il Rovigo in inferiorità numerica subisce l’ennesima meta di Lovobalavu. Tolone non si ferma e va in meta ancora con Skeate (61’), Sourice (68’), Sinoti (71’), Fitzgerald (76’) ed ancora con Lovobalavu (80’).

Spreca un’occasione Padova, che viene sconfitta 16 a 35 in casa da Albi, fanalino di coda del Top 14 francese e squadra alla portata del Petrarca. Il primo tempo finisce 6 a 7 per i francesi, grazie alla meta di Vainqueur al 3’ a cui i veneti rispondono con due piazzati di Mercier. Il secondo tempo vede subito la meta di Cavalleri che porta Padova sul 13 a 7. Al 59’ Padova molla e subisce le mete di Sua (59’), Lapeyre (63’), Poujol (68’) e Vainqueur (73’) che regalano ad Albi la vittoria e il bonus offensivo.

Festeggia Parma, che batte in casa 14 a 9 Bourgoin, guadagnando i primi quattro punti di un girone permissivo, ma ormai compromesso dalle sconfitte precedenti contro Bucarest (21-9) e Leeds (32-13). I gialloblù rispondono a un calcio di Boyet con la meta di Rubini alla mezz’ora, chiudendo il primo tempo in vantaggio per 5 a 3. Il secondo tempo è una sfida al piede, che vede vincere Parma grazie a due piazzati di Irving e un drop di Thrower al quale si oppongono due piazzati di Boyet, per il finale 14 a 9 che vede sorridere gli emiliani.

Roma subisce una nuova pesante sconfitta in Challenge Cup contro i parigini del Racing Metrò, che superano i capitolini con il punteggio di 62 a 0, grazie a dieci mete. I parigini vanno in meta con Subade, Masi, Scarbrough, Berry, Orlandi, Dellapè, Vaquiin e Cronje. Nessun punto per i romani, che sciupano una seria occasione con Toniolatti, che tuffandosi in meta impatta col terreno perdendo il pallone della possibile prima meta di Roma in questa Challenge Cup.


HC: Treviso tiene testa ai Saints


Treviso offre un’altra buona prova in Heineken Cup, tenendo testa ai Northampton Saints, squadra inglese che sta vivendo un periodo di splendida forma. I veneti vengono superati 30 a 18 in trasferta dopo aver però finito il primo tempo in vantaggio per 8 a 13. I trevigiani vanno subito in meta al 5’ con il flanker Benjamin Veermak che stoppa un calcio dell’apertura avversaria Shane Geraghty, andando a schiacciare in mezzo ai pali. Geraghty cerca di rimediare, quando al 13’ conquista tre punti con un calcio di punizione, al quale risponde Goosen con due drop al 18’ e al 35’. Sullo scadere del primo tempo Foden accorcia le distanza segnando una meta che i Saints non riescono però a traformare. Il secondo tempo inizia con il punteggio di 8 a 13 per i veneti, che però al 45’ subiscono la meta di Joe Ansbro, che vale il pareggio per gli inglesi. Passando altri due minuti e i Saints trovano la meta del sorpasso con Ashton, che realizza una seconda meta appena sei minuti più tardi, affondando le speranze di Treviso. Ma i veneti non ci stanno e grazie ad un buon lavoro di mischia offrono a Goosen (in foto) il pallone per la seconda meta trevigiana. Al 68’ arriva un calcio di Geraghty che fissa il punteggio sul definitivo 30 a 18. Nonostante il risultato buona prestazione di Treviso, soprattutto in confronto a quella di Viadana, che dimostra di poter giocare alla pari con quasi tutte le squadre europee, dopo aver battuto i Campioni di Francia del Perpignan e aver tenuto testa un tempo ai Campioni di Celic League di Munster, oggi i veneti hanno impensierito i Campioni di Challenge Cup di Northampton.


NORTHAMPTON SAINTS - TREVISO 30-18
Sabato 12 dicembre, ore 16.30 - Franklin's Gardens, Northampton
Northampton:15 Ben Foden, 14 Chris Ashton, 13 Jon Clarke, 12 James Downey, 11 Joe Ansbro, 10 Shane Geraghty, 9 Lee Dickson, 8 Roger Wilson, 7 Neil Best, 6 Phil Dowson, 5 Christian Day, 4 Courtney Lawes, 3 Euan Murray, 2 Dylan Hartley (c), 1 Soane Tonga'uiha.
In panchina:
16 Brett Sharman, 17 Brian Mujati, 18 Santiago Bonorino, 19 Juandre Kruger, 20 Scott Gray, 21 Alan Dickens, 22 Stephen Myler, 23 Chris Mayor
Treviso:15 Luke McLean; 14 Andrew Vilk, 13 Alberto Sgarbi, 12 Gonzalo Garcia, 11 Tobias Botes; 10 Marius Goosen, 9 Fabio Semenzato; 8 Dion Kingi, 7 Alessandro Zanni, 6 Benjamin Vermaak; 5 Corniel Van Zyl, 4 Antonio Pavanello; 3 Ignacio Fernandez Rouyet, 2 Leonardo Ghiraldini, 1 Michele Rizzo.
In panchina:16 Diego Vidal, 17 Augusto Allori, 18 Lorenzo Cittadini, 19 Enrico Pavanello, 20 Andrea Ceccato, 21 Simon Picone, 22 Fraser Waters 23 Emiliano Mulieri.
Arbitri:Peter Allan (Scozia); David Changleng (Scozia), Ronnie Dumma (Scozia)
Marcatori: pt 6' Vermaak meta tr. Botes; 13' Geraghty cp.; 18' e 35' Goosen dr; 40' Foden meta; 45' Ansbro meta; 47' Ashton meta tr. Geraghty; 54' Ashton meta tr. Geraghty; 59' Goosen meta; 68' Myler cp.


HC: Disfatta del Viadana contro gli Ospreys


Viadana viene surclassata dagli Ospreys con il secco risultato di 7 a 62, di fronte a 8500 tifosi accorsi allo Stadio Giglio di Reggio Emilia. I mantovani non fanno bella figura in questo assaggio di Celtic League, subendo ben otto mete. I gallesi avevano bisogno di vincere con il bonus per sperare di avere possibilità di passare il turno, e contro Viadana sbrigano questa questione in 33 minuti, segnando quattro mete, rispettivamente con Alun-wyn Jones, Nikki Walker, Ricky Januarie e Jerry Collins. A favorire l’ondata gallese è anche il giallo rimediato dalla seconda linea italiana Quintin Geldenhuys (in foto) a un quarto d'ora dal fischio d'inizio. A segnare per i gallesi sono inoltre Richard Hibbard, che fa doppietta, Tommy Bowe e Gareth Owen. Gli unici sette punti viadanesi arrivano invece dalla meta di Gavin Quinnell. Non una splendida figura quindi per questa anticipazione degli Aironi, che possono mostrare al board della Celtic League solo la capacità di attirare allo stadio quasi 10.000 tifosi, grazie ad una buona pubblicizzazione dell’evento.


VIADANA-OSPREYS 7-62
Sabato 12 dicembre, ore 14.30 - Stadio Giglio, Reggio Emilia
Viadana: 15 Craig Clare (44' Sepe), 14 Kaine Robertson, 13 Garry Law, 12 Sam Cox, 11 Matteo Pratichetti, 10 Lloyd Johansson (64' Hola), 9 Andrea Brancoli (57' Wilson), 1 Miguel Alonso (32' Sciamanna), 2 Luigi Ferraro (41' Santamaria), 3 Ignacio Elosù (36' Redolfini, 51' Elosù), 4 Sean Hohneck, 5 Quintin Geldenhuys, 6 Josh Sole, 7 Garteh Krause, 8 Gavin Quinnell (59' Birchall).
Ospreys: 15 Gareth Owen, 14 Tommy Bowe (74' Prydie), 13 Sonny Parker, 12 Andrew Bishop (75' Spratt), 11 Nikki Walker, 10 Dan Biggar, 9 Ricky Januarie, 8 Filo Tiatia, 7 Marty Holah, 6 Jerry Collins (c), 5 Jonathan Thomas, 4 Alun-wyn Jones, 3 Craig Mitchell (60' Griffiths), 2 Richard Hibbard (59' Bennett), 1 Paul James (57' Bevington).
Arbitri: Romain Poite (Francia); Eric Soulan (Francia), Bernard Dal Maso (Francia)
Marcatori: 6' cp. Biggar, 16' m. Jones tr. Biggar, 22' m. Walker tr. Biggar, 31' m. Januarie tr. Biggar, 34' m. Collins tr. Biggar, 40' cp. Biggar; 43' m. Hibbard tr. Biggar, 54' m. Quinnell tr. Law, 58' m. Hibbard tr. Biggar, 61' m. Bowe tr. Biggar, 69' m. Owen tr. Biggar
Cartellini gialli: 15' Geldenhuys, 63' Bowe, 75' Bevington


mercoledì 2 dicembre 2009

Barbarians sempre più italici...


Diventano sempre più azzurri i mitici Barbarians, la selezione ad inviti più famosa al mondo. Tra i migliori talenti mondiali convocati da coach Nick Mallett, che guiderà sabato i Barbarians, compaiono anche tre italiani. Sono il pilone Salvatore Perugini (in foto), in forza al Bayonne, e le due seconde linee di Viadana Carlo Del Fava e Quintin Geldenhuys. Un enorme riconoscimento per i tre uomini di mischia, che sabato 5 dicembre, scenderanno in campo a Twickenham contro gli All Blacks (diretta ore 15.00 su La7). Partiranno titolari Perugini e Del Fava, che già a San Siro umiliarono la mischia dei tuttineri. Dalla panchina partirà invece Geldenhuys, che ha dato un'ottima impressione nei tre test match autunnali con la maglia azzurra. La fascia di capitano è stata affidata da Mallett alla seconda linea sudafricana Matfield, che guiderà una formazione stellare composta in gran parte da Springboks. I tre italiani si aggiungono alla lista di altri sette connazionali che prima di loro indossarono la mitica maglia nero-bianca. Giocatori del calibro di Stefano Bettarello, Massimo Giovanelli, Diego Dominguez, Paolo Vaccari, Massimo Cuttitta, Marcello Cuttitta e Andrea Lo Cicero. Colpisce invece la mancanza di giocatori di nazionalità inglese, francese e irlandese nella formazione convocata per affrontare i neozelandesi.

BARBARIANS - NUOVA ZELANDA
Sabato 5 dicembre, ore 15.05 - Twickenham, Londra
BARBARIANS: 15 Drew Mitchell (Australia); 14 Joe Rokocoko (Nuova Zelanda), 13 Jacque Fourie (Sudafrica), 12 Jamie Roberts (Galles), 11 Bryan Habana (Sudafrica); 10 Matt Giteau (Australia), 9 Fourie du Preez (Sudafrica); 8 George Smith (Australia), 7 Schalk Burger (Sudafrica), 6 Rocky Elsom (Australia); 5 Victor Matfield (Sudafrica), 4 Carlo Antonio Del Fava (Italia); 3 WP Nel (Free State Cheetahs), 2 Bismarck du Plessis (Sudafrica), 1 Salvatore Perugini (Italia).
A disposizione: 16 Stephen Moore (Australia), 17 Tendai Mtawarira (Sudafrica), 18 Quintin Geldenhuys (Italia), 19 Andy Powell (Galles), 20 Will Genia (Australia), 21 Morne Steyn (Sudafrica), 22 Leigh Halfpenny (Galles).
Allenatore: Mallett (Italia)
NUOVA ZELANDA: 15 Cory Jane; 14 Ben Smith, 13 Tamati Ellison, 12 Luke McAlister, 11 Zac Guildford; 10 Stephen Donald, 9 Brendon Leonard; 8 Rodney So'oialo, 7 Richie McCaw (c), 6 Liam Messam; 5 Anthony Boric, 4 Jason Eaton; 3 John Afoa, 2 Corey Flynn, 1 Wyatt Crockett.
A disposizione: 16 Andrew Hore, 17 Neemia Tialata, 18 Adam Thomson, 19 Tanerau Latimer, 20 Jimmy Cowan, 21 Mike Delany, 22 Sitiveni Sivivatu.
Allenatore: Graham Henry

martedì 1 dicembre 2009

Gli All Blacks al carcere Beccaria di Milano


Bellissima iniziativa quella organizzata dall'Ars Milano, club rugbistico meneghino, che promuove il rugby come attività sportiva, ma soprattutto educativa nel carcere Beccaria di Milano. Ma questa volta si sono spinti oltre, hanno permesso ha un gruppo di ragazzi detenuti di incontrare cinque All Blacks, con cui potersi allenare e coronare un sogno. L'incontro è avvenuto nei campi interni al carcere, dove Liam Messam, Stephen Donald, Antony Boric, Jerome Kaino e Neemia Tialata hanno provato mischie, touche e passaggi con i detenuti. Alla fine dell'incontro gli All Blacks hanno scambiato un paio di battute con i detenuti. Il pilone Tialata ha affermato: "Se non ci fosse stato il rugby sarei qui anch’io. La mia specialità era cacciarmi nei guai: cattive compagnie, cattivi luoghi, cattivi pensieri. Vengo da una zona di Auckland, pericolosa e malfamata. Il rugby mi ha dato disciplina e pulizia. Mi ha tirato via dalla strada per indicarmene un’altra, più sicura".
Un'ottima idea quindi quella di insegnare a ragazzi detenuti questo sport. Uno sport in cui è fondamentale il sostegno, non ci sono distinzioni e in cui uniti, passo dopo passo bisogna rincorrere un punto prefissato, non a caso chiamato meta. Sicuramente quest'esprienza regalerà ai ragazzi un ottimo ricordo e la carica per affrontare positivamente il futuro fuori dal carcere.