
E' noto quale sia il problema della Nazionale Italiana di Rugby, ovvero la mancanza di giocatori di livello internazionale in determinati ruoli. In alcuni ruoli l'Italia possiede varia scelta, come in prima e in terza linea, in altri invece, come ad estremo e ad apertura si è spesso sofferto, fino ad indurre il ct Nick Mallett a proporre esperimenti che speriamo di non rivedere. Ma possibile che in un paese calciofilo come l'Italia, si faccia fatica a trovare un apertura o un estremo valido, che sappia anche calciare in modo rispettabile? A quanto pare è possibile, perchè analizzando i numeri del Super 10, si nota come ci sia una carenza di giocatori italiani in questi ruoli. Dati alla mano si vede che su 48 atleti che giocano nei ruoli di aprtura o estremo, ben 21 sono di nazionalità straniera, ovvero il 43,75 %. Sembra facile dedurre che i club non stiano affatto cercando di rimediare a questa mancanza proponendo giovani italiani, ma come troppo spesso accade, si affidano a stranieri di dubbio talento.
TREVISO
Andrea Marcato
Marius Goosen (SAF)
Luke McLean (*AUS)
Brendan Williams (NZL)
VIADANA
Pierre Hola (TON)
Mark Woodrow (ING)
Lloyd Johansson (AUS)
Craig Clare (NZL)
Nicola Sintich
Garry Law (SCO)
PARMA
Tommaso Iannone
Francesco Mazzariol
Barry Irving (SCO)
Nicolò Fratini
Giulio Rubini
Riccardo Robuschi
Francesco Fiorani
ROVIGO
Riccardo Bocchino
German Bustos (ARG)
Stefano Basson (SAF)
PADOVA
Ludovic Mercier (FRA)
Stefano Ambrosio
Luca Favaretto
Martin Acuna (ARG)
Alberto Benettin
Andrea Nardacchione
L'AQUILA
Gerard Fraser (NZL)
Luke Myring (ING)
Francesco Hostiè
Tim Manawatu (NZL)
Danilo Carpente
ROMA
Paolo Buso
Andrew Skeen (SCO)
Pietro Valcastelli
Sergio Bernardi
VENEZIA
Davide Duca
Corrado Pilat
Marco Veronese
Carlos Ignacio Stodart (ARG)
Garth Ziegler (ZIM)
Fernando Higgs (ARG)
PRATO
Kristopher Burton (*AUS)
Rima Wakarua (*NZL)
GRAN PARMA
Durandt Gerber (SAF)
Guido Orlandini
Agustin Vaccari (ARG)
Roland De Marigny (*SAF)
Alessandro Castagnoli








