
Non cambia nulla nel XXI round di Engage Super League che vede man mano delinearsi la classifica, ma le sorprese non mancano neanche questa settimana. Si inizia con il Wigan che si libera della pratica Salford con dieci mete e mantiene il vantaggio acquisito in classifica ai danni del Warrington il quale vince in casa con Castleford in un festival di marcature. È invece St Helens a perdere terreno nei confronti delle prime due in classifica e a giocare questo brutto scherzo sono proprio i Catalans fermi in ultima posizione. Wakefiel vince contro Hull che aveva l’opportunità di raggiungere la terza posizione e staccarsi di tre punti dal Leeds che però perde a sorpresa contro Hull KR. Nella parte bassa della classifica troviamo Harlequins vs Bradford, entrambi i team reduci da numerose giornate senza una vittoria sono protagoniste di una partita molto coinvolgente per due squadre di pari livello, ma infine sono i padroni di casa a spuntarla. Infine come era prevedibile i Crusader perdono contro Huddersfield sesto in classifica, in una partita chiusa già all’inizio del secondo tempo.
RISULTATI:
Warrington v Castleford 54-30
Huddersfield v Crusaders 30-12
Wakefield v Hull 29-6
Hull KR v Leeds 25-6
St. Helens v Catalans 20-30
Harlequins v Bradford 35-18
Wigan v Salford 60-10
CLASSIFICA: Wigan 36, Warrington 32, St. Helens 28, Hull 26, Leeds 25, Huddersfield 23, Hull KR 23, Wakefield 18, Castleford18, Bradford 17, Crusaders 14, Harlequins 12, Salford 12, Catalans 8.
NRL XVIII Round ed è subito battaglia per il terzo posto, Wests Tigers vs Titans, con i padroni di casa che vincono per un solo punto grazie a un magnifico drop di 50 metri del five-eight (numero 6) Benji Marshall, una prestazione coronata da un’altra superba prestazione del tallonatore (numero 9) e capitano Robbie Farah, quest’anno inspiegabilmente fuori dalla selezione del NSW, ma decisivo con i suoi assist nelle due mete delle tigri. I Titans però non stanno certo a guardare e come ci hanno abituato durante il campionato rimontano con le mete di Mat Rogers e Kevin Gordon nonostante l’inferiorità numerica, data dal giallo ai danni di Mark Minichiello per un pugno, ed in ben tre occasioni riescono quasi a segnare se non fosse per degli inspiegabili errori di handling.
È tempo di derby a Sydney, Roosters e Rabbitohs, rispettivamente al quarto e al settimo posto, mettono in scena una spettacolare partita con grandi placcaggi, azioni rocambolesche e mete salvate; ma è Todd Carney ad essere il vero protagonista della serata, il five-eight è infatti autore di una meta, di un 100% alla piazzola e ideatore della meta decisiva al 76’ segnata dal seconda linea Mitchell Aubusson che corre una traiettoria perfetta sulla difesa fissata dal suo playmaker.
Partita giocata alla pari tra Sea Eagles e Raiders, ma gli ospiti ringraziano le aquile per 2 errori di troppo in attacco che portano a 2 intercetti e conseguenti mete, oltre ad una conversione sbagliata che fa la differenza tra una sconfitta e un pareggio; gli ultimi 20 minuti sono solo per i Sea Eagles che vengono fermati al 62’ davanti alla linea di meta ed infine riescono a segnare al 77’, ma ormai è troppo tardi e i Raiders negano la possibilità di risalire in zona play-off ai Sea Eagles.
Che Jamal Idris abbia trovato con il cambio di ruolo da centro (numero 4) a seconda linea (numero 11) una posizione più adatta al suo imponente fisico? Sta di fatto che ha segnato una meta oltre ad essere il responsabile delle altre due segnate dei Bulldogs, che vincono la loro terza partita di seguito, stavolta ai danni dei Storm, e cominciano a riguadagnare fiducia nella loro ascesa per i play-off. Una partita comunque bilanciata con tre mete segnate per parte, ma con un penalty a fare la differenza a favore dei Bulldogs.
Eroica performance dei Warriors contro i Panthers secondi in classifica, un match dove le molte opportunità di segnare da parte dei Panthers vengono sventate da una coraggiosa difesa dei neozelandesi; il primo tempo è quasi solo per i Warriors che aprono le marcature al 7’ con un penalty e dopo pochi minuti il seconda linea Lousi trova un’improbabile varco da una ripartenza veloce dopo il terzo placcaggio e manda in meta il five-eight Maloney, infine al 22’ è la star neozelandese Vatuvei a segnare da un preciso calcio alto sui cinque metri dalla meta. Ma i Panthers non stanno a guardare e a pochi minuti dalla fine del primo tempo segnano una meta con tre stupendi off-loads a cinque metri dalla meta. Nel secondo tempo l’arrembante attacco dei Panthers si infrange sulla stoica difesa dei Warriors decretando la vittoria dei neozelandesi che mantengono il meritato sesto posto.
Non c’è storia per i Sharks che perdono in casa dei Knights in un match già deciso alla ripresa del secondo tempo; terza vittoria consecutiva per i Knights che ancora possono sperare di rientrare nella zona play-off.
L’ultima partita del round è Eels vs Cowboys, tante mete segnate da ambo le squadre, ma un solo nome a brillare nella notte di lunedì, la star della nazionale australiana Jarryd Hayne, reduce da una consistente prova con i NSW, sigilla con un hat-trick la vittoria degli Eels che ora sono solo a due punti dalla zona play-off superando anche i Knights. Riusciranno gli Eels a compiere il miracolo dello scorso anno?
RISULTATI:
West Tigers v Titans 15-14
Roosters v Rabbitohs 18-14
Sea Eagles v Raiders 22-24
Bulldogs v Storm 20-18
Knights v Sharks 21-10
Panthers v Warriors 6-12
Eels v Cowboys 36-24
CLASSIFICA: Dragons 28, Panthers 26, West Tigers 24, Roosters 22, Titans 22, Warriors 22, Rabbitohs 20, Broncos 20, Sea Eagles 20, Eels 18, Knights 18, Bulldogs 16, Raiders 16, Sharks 14, Cowboys 12, Storm 00
State of Origin III
Il XVIII round di NRL viene anticipato dal terzo ed ultimo atto dello State of Origin che finisce con i Queensland a bottino pieno. Quest’ultima partita però ci riserva uno spettacolare match tra Queensland e New South Wales, i quali sembrano finalmente aver trovato una giusta soluzione in attacco con i playmaker Pearce e Barrett e un equilibrio in difesa, soprattutto tra i trequarti, alle incursioni di Inglis e Slater, oltre ad un irrefrenabile Hayne (eletto miglio giocatore dei NSW) che illumina gli attacchi dei Blues con le sue penetrazioni e passaggi (concluderà la partita con 213 metri guadagnati e 18 placcaggi rotti). Sono i Marrons ad aprire le danze con l’ala (numero 2) Boyd grazie ad un passaggio di Thurston che taglia fuori due giocatori dei Blues per un facile due contro uno per Inglis; 8 minuti più tardi ancora i Marrons vanno in meta con il seconda linea Nate Myles su un errore di posizionamento degli avanti dei Blues, e a cinque minuti dalla fine del primo tempo Darren Lockyer mette a segno un drop dalla lunga distanza. Ma il NSW non si da per vinto e tra la fine del primo tempo e l’inizio del secondo prendono confidenza in attacco, prima con Gallen che segna da un’incrocio di Gidley sull’ultimo placcaggio e nel secondo tempo con lo stesso Gidley e ancora con Bird che schiaccia in meta l’ovale sul grubber di Ennis. Gli ultimi 10 minuti sono però tutti del Queensland, ed ancora una volta è Lockyer che correndo sulla difesa come solo lui sa fare apre un corridoio per Slater che si tuffa in meta; i Blues ad un solo punto dai Marrons, non possono fare altro che rischiare il tutto per tutto ma un’intercetto dell’ala Falau e la successiva meta dal centro Tonga sancisce la terza ed ultima vittoria dei Queensland per lo State of Origin 2010.




grazie come sempre dello spazio concesso!
RispondiEliminaDi nulla, è un piacere per me.
RispondiEliminaGrazie a voi!